COSMESI NATURALE

 

olio cosmeticaPer”Cosmesi naturale” intendiamo la cosmesi a base vegetale.
Le sostanze che possono essere adoperate per fare cosmetici sono più di 5000. Fra queste almeno 1000 sono naturali o derivate da fonti naturali.
Per quanto semplice sia la ricetta, e siano elencati e pubblicizzati principi attivi e sostanze di origine naturale nei cosmetici naturali, ci troveremo di fronte ad emulsionanti, tensioattivi, conservanti: una vera costellazione di sostanze di varia natura, e spesso si tratterà di sostanze di sintesi.
Risulta fondamentale leggere attentamente la descrizione del contenuto in sostanze vegetali, cercando di valutare e distinguere l’ incidenza pubblicitaria dal contenuto reale. Dunque, molti consumatori sanno che non è sinonimo di naturale, e si chiedono come riconoscere un cosmetico “sano” o “pulito” o perlomeno non “a rischio”

Termini come “naturale, biologico, eco-bio, eco-friendly, fitocosmesi e vegetale” sono scambiati per sinonimi, quando in realtà contengono delle differenze. Ciò che li accomuna è senz’altro l’attenzione alla tematica verde, ma ogni cosmetico appartiene ad una categoria ben precisa.

cosmetici naturali sono in genere quelli formupolvere di hennelati con ingredienti derivanti da estratti vegetali.
cosmetici eco-bio sono invece quelli formulati sempre con materie prime vegetali, ma provenienti per lo più da agricoltura biologica, estratte con metodi non inquinanti, e ricavate da fonti rinnovabili.
La differenza consiste quindi nel metodo di lavorazione. Per questo motivo un cosmetico biologico è detto anche organico. In questi prodotti, l’attenzione all’ecologia si rivela ance nel packaging che è realizzato con materiali riciclati e biodegradabili.
I prodotti definiti “naturali” (cioè quelli più semplici) contengono al massimo il 10% di sostanze vegetali pure, alle quali si aggiungono dosi variabili di sostanze ottenute per trasformazione di sostanze vegetali. Nei cosmetici biologici la percentuale sale, e può arrivare anche a 70-90. Ad esclusione di oli e burri, un prodotto difficilmente è naturale al 100%. Ciò non dipende da una cattiva volontà del produttore, bensì dai metodi di composizione che devono per forza includere sostanze che leghino i vari ingredienti, cioè gli emulsionanti e gli addensanti.

Kajal occhi
Attraverso l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), cioè la la nomenclatura internazionale degli ingredienti dei cosmetici, obbligatoria per legge a livello europeo. Certo, e ciò dipende dal fatto che i cosmetici non possono essere realizzati totalmente privi di sostanze di sintesi (addensanti, emulsionanti, conservanti, additivi vari). Per essere certi che siano eco-dermocompatibili, si deve ricercare l’alternativa nella “Chimica Verde” che offre molecole di sintesi ecosostenibili e biodegradabili. Se i prodotti riportano sulle etichette delle certificazioni vuol dire che sono formulati nel rispetto dell’ambiente. La certificazione, rilasciata da enti privati, riguarda quasi sempre l’ecobiocompatibilità. Gli enti controllano che ogni ingrediente contenuto nel prodotto sia ammesso dai disciplinari e gli estratti botanici siano per la maggior parte bio. Tra i più noti: ICEA, CCB, EcoCert. Non esiste ancora un modello unico europeo, ma nessuno ammette vasellina, paraffina, siliconi, parabeni.

In negozio potete trovare una linea cosmetica costituita da:
Kajal
 Hennè
Olii naturali
Profumi
Creme viso
Creme Corpo

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